Modern Warfare 4: 9 miti messi alla prova, con alcuni risultati veramente assurdi!
È davvero possibile fermare un treno, bloccare le serie di uccisioni con uno scudo o creare trappole senza limiti? Nove esperimenti su Modern Warfare 4 svelano meccaniche sorprendenti.

In Call of Duty: Modern Warfare 4 non tutto funziona come ci si aspetterebbe. Alcune interazioni tra equipaggiamenti, serie di uccisioni ed elementi della mappa nascondono comportamenti particolari, tanto che persino i giocatori più esperti potrebbero non conoscerli.
A fare chiarezza ci ha pensato DefendTheHouse, celebre per i suoi esperimenti dedicati ai videogiochi, con un nuovo episodio di Mythbusters incentrato sul comparto Multiplayer di Modern Warfare 4.
Il creator ha messo alla prova nove situazioni, alcune apparentemente impossibili e altre decisamente plausibili. Il bilancio? Cinque miti confermati e quattro smentiti, con alcune scoperte che potrebbero offrire spunti interessanti anche per le partite online.
Fermare un treno in Modern Warfare 4? Si può davvero!
Tra gli esperimenti più curiosi spicca quello dedicato ai treni in movimento.
È possibile fermare un treno? Secondo il test, sì. DefendTheHouse è riuscito a dimostrare che, almeno nelle condizioni dell'esperimento, il convoglio può essere arrestato.
Ma non è l'unica particolarità emersa. Il creator ha verificato anche cosa succede quando un giocatore posiziona dell'equipaggiamento su un treno in movimento.
Il risultato è sorprendente: gli oggetti possono rimanere attaccati al convoglio e tornare al punto di partenza quando questo completa il proprio percorso.
Si tratta di una meccanica che potrebbe prestarsi a utilizzi creativi, soprattutto con dispositivi pensati per sorprendere gli avversari. Il test, tuttavia, non dimostra che qualsiasi equipaggiamento si comporti allo stesso modo.
Droni, scudi e trappole: tre miti confermati
Gli esperimenti non si sono limitati agli elementi ambientali. Una parte dei test ha riguardato gli strumenti che i giocatori utilizzano direttamente durante gli scontri.
Il primo riguarda i droni da ricognizione e combattimento. È possibile attaccare dell'equipaggiamento a questi dispositivi? La risposta è affermativa.


