Modern Warfare 4 finisce nella bufera: usate immagini di una vera tragedia, Activision costretta a intervenire
Scoppia la polemica per alcune immagini reali della tragedia di Itaewon inserite nella campagna di Modern Warfare 4. Dopo le proteste delle famiglie delle vittime, Activision presenta le proprie scuse e annuncia la rimozione del filmato.

Activision ha annunciato che rimuoverà dalla campagna di Call of Duty: Modern Warfare 4 alcune immagini autentiche della tragedia di Itaewon, avvenuta in Corea del Sud nel 2022. La decisione arriva dopo le proteste dei familiari delle vittime, che hanno contestato l'utilizzo di filmati legati a un evento realmente accaduto all'interno della narrazione di un videogioco.
Il publisher ha presentato le proprie scuse il 30 ottobre 2026, confermando che il materiale sarà eliminato attraverso un aggiornamento previsto per il 12 novembre.
Le immagini della tragedia di Itaewon nella campagna di Modern Warfare 4
Pubblicato il 23 ottobre, Modern Warfare 4 racconta un conflitto immaginario nella penisola coreana, con un'invasione della Corea del Sud da parte delle forze nordcoreane.
Per introdurre gli eventi della campagna, il gioco utilizza una sequenza cinematografica costruita come un montaggio di servizi giornalistici. Tra le immagini scelte per rappresentare le conseguenze della guerra, però, sono comparsi circa tre secondi di un filmato autentico risalente al 29 ottobre 2022.
La registrazione mostra un soccorritore impegnato in una manovra di rianimazione cardiopolmonare su una persona coinvolta nella tragedia di Itaewon, il quartiere di Seul dove una calca durante i festeggiamenti di Halloween provocò la morte di 159 persone.
Il problema non riguarda quindi una scena violenta creata dagli sviluppatori, ma l'inserimento di immagini di un'emergenza reale in una sequenza che dovrebbe rappresentare le conseguenze di una guerra completamente immaginaria.
Le famiglie delle vittime chiedono la rimozione del filmato
La presenza delle immagini è stata individuata da alcuni giocatori sudcoreani e ha suscitato le proteste delle associazioni che rappresentano i familiari delle vittime.
Il 28 ottobre, l'associazione dei familiari delle vittime del disastro di Itaewon e alcune organizzazioni civiche hanno pubblicamente contestato la scelta di utilizzare materiale relativo alla tragedia per finalità di intrattenimento.


