Modern Warfare 4: il nuovo trailer di DMZ nasconde più di quanto sembri
Infinity Ward mostra il nuovo trailer Worldbuilder di DMZ per Call of Duty: Modern Warfare 4, anticipando un mondo costruito attorno a indizi, storie nascoste e misteri che i giocatori dovranno scoprire esplorando.

Il nuovo trailer di DMZ in Call of Duty: Modern Warfare 4 non sembra interessato soltanto a mostrarci dove combatteremo. Infinity Ward vuole che iniziamo a chiederci cosa sia successo in quei luoghi prima ancora del nostro arrivo.
È questo il messaggio al centro del nuovo DMZ Worldbuilder Trailer, dedicato al mondo che farà da scenario all'esperienza. L'invito rivolto ai giocatori è quello di esplorare, osservare l'ambiente e seguire gli indizi disseminati al suo interno.
Modern Warfare 4 debutterà il 23 ottobre su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Ogni angolo di DMZ dovrebbe avere qualcosa da raccontare
“Every corner of DMZ has a story to tell.”
È probabilmente questa la frase che sintetizza meglio ciò che Infinity Ward vuole comunicare con il nuovo trailer. DMZ viene presentata come un'esperienza nella quale le ambientazioni non saranno semplicemente uno spazio da attraversare mentre si cerca il prossimo scontro.
L'idea è che esplorare possa servire anche a ricostruire ciò che è accaduto nel mondo di gioco.
La descrizione ufficiale invita infatti i giocatori a seguire gli indizi e scoprire maggiori informazioni su quello che è successo e, soprattutto, su ciò che potrebbe essere ancora nascosto.
Un'impostazione che punta quindi sull'environmental storytelling, lasciando agli scenari il compito di raccontare almeno parte della storia senza necessariamente affidarsi a lunghe spiegazioni.
Esplorare potrebbe avere un significato diverso
Per il momento, però, è importante non spingersi oltre quello che Infinity Ward ha effettivamente mostrato e dichiarato.
Il materiale disponibile non chiarisce quanto sarà profondo questo sistema, né se gli indizi avranno conseguenze concrete sulle partite, sulle missioni o sulla progressione dei giocatori.
Quello che emerge è soprattutto una precisa intenzione creativa: trasformare DMZ in un luogo che invogli il giocatore a guardarsi intorno.
Un edificio abbandonato, una stanza apparentemente insignificante o qualche dettaglio ambientale potrebbero quindi contribuire a ricostruire la storia dell'area.
Insomma, per una volta entrare in ogni singola stanza potrebbe avere una giustificazione leggermente migliore di “magari qui dentro c'è del loot”.
La vera sfida sarà rendere questi misteri interessanti
A mio parere, è proprio questo uno degli aspetti più promettenti della nuova DMZ.
Un mondo capace di raccontare qualcosa attraverso i propri ambienti può rendere l'esplorazione molto più interessante, soprattutto se Infinity Ward riuscirà a trasformare gli indizi in qualcosa che i giocatori abbiano realmente voglia di cercare e interpretare.
Naturalmente, un trailer Worldbuilder può mostrarci l'intenzione, non necessariamente il risultato.
La differenza tra uno scenario pieno di piccoli misteri e uno semplicemente decorato per sembrare misterioso sarà tutta nell'esecuzione.
Ed è probabilmente questo il punto più interessante da tenere d'occhio quando avremo finalmente la possibilità di esplorare DMZ direttamente.
Modern Warfare 4 arriverà il 23 ottobre
Call of Duty: Modern Warfare 4 uscirà il 23 ottobre su PS5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Il nuovo trailer Worldbuilder aggiunge quindi un altro tassello alla presentazione del gioco, ma evita volutamente di spiegare tutto ciò che si nasconde dietro la nuova DMZ.
Infinity Ward vuole che siano i giocatori a cercare le risposte, seguendo gli indizi e osservando ciò che li circonda.
Resta da capire quanto in profondità arriverà questa filosofia. Se quei dettagli saranno davvero capaci di raccontare qualcosa, DMZ potrebbe dare ai giocatori un motivo per fare una cosa piuttosto insolita in Call of Duty: fermarsi per qualche secondo e guardarsi intorno.


