Modern Warfare 4 Stagione 1: patch notes, buff e nerf alle armi, nuove mappe e modalità
La Stagione 1 di Modern Warfare 4 cambia il bilanciamento di M4, Kastov 762, PPSh-41 e tante altre armi. Scopri tutti i principali buff, nerf e contenuti in arrivo.

La Stagione 1 di Call of Duty: Modern Warfare 4 arriva il 6 novembre 2026 e porta con sé un aggiornamento particolarmente importante per il comparto Multiplayer. Infinity Ward ha pubblicato le patch notes della nuova stagione, confermando numerosi interventi al bilanciamento delle armi, nuove mappe, modalità aggiuntive e modifiche al funzionamento di equipaggiamenti e serie di uccisioni.
Per chi trascorre buona parte del proprio tempo nelle lobby Multiplayer, la notizia più interessante riguarda probabilmente il Gunsmith. Alcune delle armi più conosciute, come M4, Kastov 762, PPSh-41 e ISO Nightshade, ricevono dei potenziamenti, mentre altre, tra cui la VEL 46 e determinate configurazioni della Hyeon Burst, subiscono modifiche meno favorevoli.
Non si tratta soltanto di piccoli ritocchi statistici: in diversi casi vengono modificati i danni inflitti alle varie distanze, una caratteristica che può incidere sul numero di colpi necessari per eliminare un avversario.
Vediamo quali sono i cambiamenti più importanti e cosa aspettarsi dalla nuova stagione.
Le armi potenziate nella Stagione 1 di Modern Warfare 4
Tra i fucili d'assalto, uno dei nomi da tenere maggiormente in considerazione è quello della Kastov 762.
Infinity Ward ha aumentato i suoi danni nella fascia intermedia da 24 a 25, estendendo contemporaneamente la relativa distanza da 40,13 a 42,16 metri. Migliorano anche i moltiplicatori dei danni alla testa, al collo e alla parte superiore del busto.
Sono modifiche interessanti perché intervengono su diversi aspetti dello stesso profilo di danno. La Kastov 762 potrebbe quindi risultare più efficace in determinate situazioni, soprattutto quando il giocatore riesce a mantenere una buona precisione.
Anche la M4 riceve un buff. La distanza alla quale infligge il massimo danno passa da 25,91 a 27,94 metri, mentre il moltiplicatore dei colpi alla testa aumenta da 1,25x a 1,30x.
Per chi utilizza frequentemente la M4 come arma principale, il cambiamento più immediato è l'estensione del suo raggio di danno massimo. Il miglioramento ai colpi alla testa rappresenta invece un ulteriore vantaggio potenziale, anche se il suo impatto effettivo dipenderà dalle combinazioni di colpi necessarie per ottenere un'uccisione.
Un altro fucile d'assalto interessante è la Axion, che vede aumentare la velocità dei proiettili da 415 a 470 m/s, oltre a ricevere un'estensione dell'intervallo di danno intermedio.
Infine, la Patriot XMR guadagna una maggiore distanza di danno massimo, che passa da 31,24 a 33,53 metri, e un piccolo miglioramento alla velocità di movimento durante la mira.
PPSh-41 e Wz.55 Striga: due SMG da rivalutare
Passando alle mitragliette, la Stagione 1 introduce alcuni potenziamenti che meritano attenzione, soprattutto per chi preferisce uno stile di gioco aggressivo.
La PPSh-41 riceve un incremento ai danni nelle fasce più lontane:
- Danni nella seconda fascia intermedia: da 13 a 14.
- Danni minimi: da 12 a 13.
Il danno massimo rimane invece invariato a 18. Questo significa che il potenziamento non riguarda gli scontri alle distanze più ravvicinate, ma contribuisce a migliorare il rendimento dell'arma quando il bersaglio si trova più lontano.
Ancora più articolate sono le modifiche alla Wz.55 Striga, che ottiene diversi miglioramenti:
- Danno massimo aumentato da 26 a 27.
- Danno minimo aumentato da 17 a 19.
- Moltiplicatore dei colpi alla testa aumentato da 1,30x a 1,40x.
- Eliminazione della seconda fascia di danno intermedio.
Quest'ultimo intervento rende il nuovo profilo dell'arma differente dal precedente e merita particolare attenzione quando si valutano le sue prestazioni alle varie distanze.
Sulla carta, la Striga è una delle SMG che beneficiano maggiormente dell'aggiornamento. Tuttavia, prima di considerarla una delle nuove armi dominanti del Multiplayer, sarà necessario valutare l'effetto concreto delle modifiche sul TTK.
Anche la ISO Nightshade riceve un buff: il suo raggio di danno massimo passa da 10,54 a 11,68 metri, mentre i danni minimi aumentano da 13 a 14.
La X-58 Nyx, invece, ottiene miglioramenti ai danni nelle fasce intermedie più lontane e a quelli minimi, senza cambiamenti al danno massimo.
I nerf della Stagione 1: attenzione a VEL 46 e Hyeon Burst
Non tutte le modifiche introdotte da Infinity Ward sono positive.
La VEL 46 è una delle armi che ricevono un intervento misto, con riduzioni della portata ma un piccolo aumento dei danni minimi.
In particolare, il raggio di danno massimo scende da 10,13 a 9,65 metri, mentre vengono accorciate anche le due distanze di danno intermedio.
Il danno minimo sale comunque da 13 a 14.
Di conseguenza, la VEL 46 non viene semplicemente indebolita in ogni situazione: cambia soprattutto il modo in cui distribuisce i propri danni alle diverse distanze.
Più evidente è invece l'intervento sull'accessorio Hyperburst Apex della Hyeon Burst.
Con questo accessorio equipaggiato, il danno massimo viene ridotto da 30 a 23 e quello minimo da 25 a 20. Viene inoltre eliminata una fascia di danno intermedio.
In compenso, la distanza di danno massimo aumenta da 24,64 a 30,99 metri.
Chi utilizza questa particolare configurazione dovrebbe quindi prestare attenzione: l'aumento della portata non compensa automaticamente le riduzioni dei danni, e il comportamento dell'arma potrebbe risultare sensibilmente diverso rispetto alla versione precedente.
Vale la pena precisare che la Hyeon Burst standard riceve invece un piccolo aumento dei danni intermedi, passando da 24 a 25.
Anche Rezi 12, Oris 8.6 e altre armi ricevono modifiche
Il bilanciamento non si limita ai fucili d'assalto e alle mitragliette.
La Rezi 12 beneficia di una maggiore portata in diverse fasce di danno e di un aumento dei danni minimi da 14 a 16. Anche il suo accessorio Enforcer Apex riceve alcuni potenziamenti.
Per quanto riguarda i fucili da tiratore, la Oris 8.6 vede aumentare la distanza di danno massimo da 19,05 a 22,61 metri, oltre a un incremento del danno minimo da 58 a 63.
Il Mosin-Nagant ottiene invece un'estensione del raggio di danno massimo da 36,83 a 40,13 metri.
Tra le mitragliatrici leggere, la Type 73 riceve diversi miglioramenti, mentre la APOC-338 subisce una riduzione dei danni minimi e del moltiplicatore dei colpi alla testa.
Nel complesso, Infinity Ward sembra aver scelto di intervenire soprattutto sui profili di danno e sulla portata delle armi, piuttosto che modificare radicalmente tutte le caratteristiche delle singole categorie.
Nuove mappe Multiplayer: torna Shoot House
Oltre alle modifiche alle armi, la Stagione 1 espande la rotazione delle mappe Multiplayer.
Le aggiunte annunciate sono quattro:
- Backstab (6v6): una nuova ambientazione innevata che porta gli scontri all'interno di una cittadina.
- Canyon (6v6): una mappa caratterizzata da spazi aperti, terreno naturale e differenze di altitudine.
- Shoot House (6v6): il ritorno della celebre mappa a tre corsie, riproposta in una nuova ambientazione.
- Kill Block: Crash (6v6): una nuova combinazione dedicata alla modalità Kill Block.
Il ritorno di Shoot House è particolarmente interessante per gli appassionati delle esperienze Multiplayer più tradizionali di Call of Duty.
La sua struttura a tre corsie è familiare a molti giocatori e rappresenta un'alternativa alle ambientazioni inedite introdotte con Modern Warfare 4.
Backstab e Canyon, invece, offrono scenari differenti tra loro, con caratteristiche che potrebbero favorire approcci diversi alla gestione degli scontri.
Infinity Ward ha inoltre confermato che altre mappe arriveranno nel corso della stagione.
Arrivano Grind, Drop Zone e la modalità Gauntlet 1v1
Anche le playlist Multiplayer si arricchiscono con nuove possibilità.
Tra le modalità disponibili troviamo Grind, nella quale i giocatori devono raccogliere le piastrine dei nemici eliminati e depositarle per ottenere punti.
Torna anche Drop Zone, che richiede alle squadre di conquistare e controllare un obiettivo mobile per ottenere ricompense sotto forma di serie di uccisioni.
Più avanti nella stagione arriverà inoltre Gauntlet 1v1 Gunfight, una modalità collegata all'evento Wager Match.
Il funzionamento prevede combattimenti individuali nei quali il vincitore rimane in gioco per affrontare un nuovo sfidante.
Altre modalità sono previste con l'aggiornamento di metà stagione.
Cronen Osprey e CSG-35: le nuove armi della Stagione 1
La Stagione 1 introduce anche due nuove armi ottenibili attraverso il Battle Pass.
La prima è la Cronen Osprey, un fucile d'assalto calibro 5,56 caratterizzato da un'elevata cadenza di fuoco.
La seconda è la CSG-35, una mitraglietta pensata soprattutto per il combattimento ravvicinato, che dispone anche di una configurazione Akimbo attraverso un accessorio Apex dedicato.
Si tratta di due aggiunte che ampliano le possibilità di personalizzazione offerte dal Gunsmith, senza sostituire le armi già presenti nel gioco.
Nel corso della stagione arriveranno inoltre altri due nuovi armamenti e ulteriori accessori.
Battle Pass da 100 livelli e modifiche agli equipaggiamenti
Il nuovo Battle Pass presenta una struttura lineare da 100 livelli, con ricompense che comprendono skin Operatore, progetti arma, mosse finali, biglietti da visita, gettoni XP doppi, COD Points e altri oggetti cosmetici.
Per i possessori del Battle Pass è previsto anche un sistema di recupero automatico delle ricompense collegato al giorno raggiunto dalla stagione, fino al cinquantesimo giorno.
Dal punto di vista del gameplay, cambiano anche alcuni equipaggiamenti letali.
La Mina di prossimità vede ridurre il tempo di attivazione da 1,5 a 0,75 secondi.
Anche la Claymore diventa più rapida, passando da 1 a 0,75 secondi, e ottiene un aumento della distanza e dell'angolo di attivazione.
Tra le serie di uccisioni, Argonaut riceve un aumento della salute da 800 a 1.200 punti, mentre Crossfire subisce modifiche ai danni e al raggio dei proiettili.
Numerosi problemi tecnici vengono inoltre corretti, inclusi bug relativi ad accessori, Gunsmith, respawn, funzionamento degli obiettivi e stabilità generale.
Una novità importante riguarda anche le console: la modalità Prestazioni a 120 Hz diventa accessibile ai giocatori PS5 e Xbox Series X|S con schermi compatibili, anche senza supporto VRR.
Le novità di DMZ: arriva la zona X01
La Stagione 1 non riguarda esclusivamente il Multiplayer.
La modalità DMZ introduce X01, una nuova zona sotterranea collegata alla mappa Hajin.
Si tratta di una struttura segreta di GRANIT Arms che ospita nuove aree esplorabili, minacce, equipaggiamenti e ordini da completare.
Vengono aggiornate anche alcune funzionalità della FOB, con l'arrivo di un nuovo venditore e ulteriori possibilità legate alla stampante 3D.
Tra gli interventi al gameplay troviamo modifiche al tratto Possum, miglioramenti alle ricompense di Supplied Drops e correzioni a numerose problematiche relative alle estrazioni, alle missioni e al bottino.
Quali armi conviene provare dopo l'aggiornamento?
Per i giocatori che vogliono prepararsi al Multiplayer della Stagione 1, le patch notes offrono alcuni spunti interessanti.
La Kastov 762 merita una nuova valutazione per i miglioramenti ai danni intermedi e ai moltiplicatori dei colpi.
La M4 rimane un'altra scelta da approfondire, soprattutto per chi cerca un fucile d'assalto con una buona efficacia a distanze differenti.
Tra le SMG, invece, Wz.55 Striga e PPSh-41 sono due delle armi che ricevono i miglioramenti più interessanti ai danni, mentre la ISO Nightshade beneficia di una portata massima leggermente superiore.
Attenzione invece a chi utilizza la VEL 46 o una Hyeon Burst con Hyperburst Apex: le modifiche ai rispettivi profili di danno rendono consigliabile rivedere le proprie configurazioni.
Naturalmente, un buff non rende automaticamente un'arma meta, così come un nerf non significa necessariamente che un equipaggiamento debba essere abbandonato.
Le statistiche pubblicate dagli sviluppatori rappresentano il punto di partenza per comprendere il bilanciamento, ma non sostituiscono una valutazione completa di rinculo, velocità di mira, mobilità e TTK alle diverse distanze.
Per consultare tutti gli interventi, comprese le modifiche minori e le correzioni dei bug, sono disponibili le patch notes ufficiali della Stagione 1 di Modern Warfare 4.


