Warzone Season 1 rivoluziona le coperture: potremo spostare cassonetti, casse e altri oggetti!
Una nuova anteprima di Warzone Season 1 mostra la funzione Movable Cover, che permetterà ai giocatori di spostare oggetti dello scenario per creare ripari e avanzare durante gli scontri. Ecco come potrebbe cambiare il gameplay.

La Stagione 1 di Call of Duty: Warzone, in arrivo con l'integrazione di Modern Warfare 4, introdurrà una novità interessante per il combattimento: la possibilità di spostare determinati oggetti dello scenario e utilizzarli come coperture.
La funzionalità, chiamata Copertura Mobile, è protagonista di una nuova anteprima gameplay condivisa da DETONATED, che presenta cassonetti, casse e altri elementi ambientali utilizzabili dai giocatori per modificare la propria posizione difensiva.
Non si tratta semplicemente di aggiungere nuovi ripari alle mappe. La particolarità del sistema è che alcuni oggetti potranno essere riposizionati direttamente durante la partita, introducendo nuove possibilità negli scontri a fuoco.
Come funzioneranno le coperture mobili in Warzone Season 1?
Il principio alla base della nuova meccanica è relativamente semplice: invece di utilizzare esclusivamente gli elementi fissi della mappa, i giocatori potranno interagire con determinati oggetti e spingerli in una posizione più vantaggiosa.
Tra gli elementi indicati nell'anteprima figurano:
- Cassonetti: oggetti ingombranti che potrebbero essere utilizzati per creare ripari temporanei.
- Casse: elementi dello scenario riposizionabili in base alle esigenze del combattimento.
- Altri oggetti interattivi: la nuova meccanica dovrebbe coinvolgere ulteriori elementi ambientali, anche se non è ancora disponibile un elenco completo.
Le coperture mobili si inseriscono in un sistema di interazione ambientale più ampio, già anticipato durante le presentazioni dedicate all'evoluzione di Warzone con Modern Warfare 4.
A differenza delle tradizionali coperture schierabili, questa funzione sfrutterà oggetti già presenti sul campo di battaglia, rendendo l'ambiente parte integrante delle decisioni tattiche.
Restano tuttavia da chiarire alcuni aspetti, tra cui la velocità di spostamento degli oggetti, la protezione effettivamente garantita e le eventuali limitazioni durante l'interazione.


